Progetti

“Chi ben comincia…”

Progetto: Accoglienza, orientamento, apprendimento efficace

           

Finalità

 

Il Dirigente Scolastico e i docenti del Commissione Accoglienza hanno elaborato il presente progetto allo scopo di aiutare gli studenti ad inserirsi nella scuola superiore, riducendo i rischi di dispersione scolastica.

Il progetto è stato stimolato anche dall’opportunità di abbreviare e strutturare i tempi di inserimento nella scuola media superiore, fattore che spesso pregiudica l’andamento del primo quadrimestre, demotivando lo studente e influendo negativamente sull’autostima.

Un fine a lungo termine è il solo che possa dare una motivazione, scopo dell’educazione scolastica è sicuramente  quello di acquisire saperi ed abilità, ma essi devono essere collegati all’educazione globale  “star bene con se stessi e con gli altri”.

In una situazione pedagogica concreta non ci sono solo aspetti razionali ed espliciti, ma anche meccanismi affettivi non espressi. La consapevolezza di sé e dell’altro potrebbe ridurre la difficoltà di relazione.

Nell’ambiente scolastico il disagio dello studente deriva in  parte dalla mancanza di una ragione profonda per impegnarsi nello studio, si fanno delle cose senza sapere il perché. La scuola si propone di favorire l’inserimento degli alunni delle classi prime nella nuova realtà con un atteggiamento di disponibilità, apertura, ascolto e accettazione.

 

Nell’art. 2- comma 8 – dello Statuto delle studentesse e degli Studenti(luglio 1998) si precisa che la Scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare:

  • un ambiente favorevole alla crescita integrale delle persone e un servizio educativo e didattico di qualità.
  • offerte formative aggiuntive e integrative anche mediante il sostegno di iniziative liberamente assunte dagli studenti e dalle loro associazioni.
  • iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio nonché per la prevenzione ed il recupero della dispersione scolastica.

 

 

Obiettivi

  • Organizzare momenti di informazione, comunicazione e attività al fine di conoscere e collocare se stessi nell’ambiente scolastico attraverso l’incontro con gli altri (ruoli e persone) e con ciò che offre la scuola.
  • Coinvolgere gli alunni e le loro famiglie nel progetto educativo e formativo che la scuola propone.
  • Costruire occasioni che portino l’alunno a fare un “viaggio” nell’universo scuola e nella realtà della singola classe.
  • Favorire una prima conoscenza e socializzazione all’interno della classe
  • Far conoscere gli obiettivi didattici, i contenuti, i metodi, gli strumenti e i criteri di valutazione delle singole discipline.
  • Far maturare la consapevolezza della scelta scolastica operata.
  • Rilevare la situazione complessiva in ingresso sul piano cognitivo.

 

Metodologia

 

E’ stata costituita un Commissione per l’accoglienza, l’orientamento e l’apprendimento efficace, formata dai coordinatori delle classi prime, che diventano tutor delle medesime,  dai membri del C.I.C. , dai docenti  Funzioni Strumentali 1, 2 e 3  e dal Dirigente Scolastico.

 Fra i membri del Cic sono presenti un’esperta in psico-grafologia, un’esperta in innovazione didattico curricolare e un’esperta in dinamiche di gruppo.

La Commissione, al termine dell’a.s. 09/10, si è riunita per elaborare un progetto di Accoglienza per le classi prime successivamente esaminato ed approvato dai competenti organi collegiali.

 

Attività operative

 

1)  1° giorno : ACCOGLIENZA E PRIMA ESPLORAZIONE

            (nelle singole aule)

  • presentazione verbale di ciascun alunnoal gruppo classe; il coordinatore, presente in orario in quella giornata, guiderà ogni allievo nella propria presentazione seguendo uno schema predisposto dal Cic, inoltre solleciterà lo scambio tra i ragazzi dei loro indirizzi e dei loro numeri di telefono e li inviterà a portare a scuola foto degli angoli più suggestivi ed interessanti del proprio paese. Con queste foto, saranno, poi, creati cartelloni per abbellire la classe. Nel corso della 3° ora, i docenti del Cic (che non verranno impegnati nelle loro classi in quel lasso di tempo) distribuiranno un ulteriore questionario di autopresentazione ed un test psico-grafico, che ritireranno, debitamente compilati, al termine dell’ora. Nelle classi in cui sono  presenti alunni stranieri e/o diversamente abili, il docente di sostegno introdurrà il concetto delle differenze, dei limiti e delle potenzialità che ognuno di noi  ha. 

 

  1. 2° giorno: SALUTO DEL D.S. e VISITA AGLI  SPAZI STRUTTURATI

Il saluto del D.S. agli allievi delle classi prime avverrà secondo le seguenti modalità :

  • per le classi prime situate nella Sede Centrale, l’incontro si terrà in Aula Magna, all’inizio della 2° ora; al suono della campana il docente di turno accompagnerà la classe in Aula Magna.
  • per le classi prime  situate nella succursale, l’incontro si terrà  nel cortile o   in altro locale individuato nel periodo antecedente l’inizio delle lezioni. Il D.S. , all’inizio della quarta ora, saluterà gli alunni, che saranno accompagnati dal docente in servizio a quell’ora.

Nelle altre ore della giornata si procederà alla visita degli spazi strutturati: Segreteria, Biblioteca, Laboratori, Spazi destinati alle Attività Sportive, ecc. La visita avverrà secondo un preciso calendario che la Commisione Accoglienza predisporrà nei primi giorni di Settembre. Per la visita alla Segreteria saranno impegnati i docenti di Diritto o  Economia Aziendale che inviteranno gli addetti a fornire informazioni circa la modulistica ed il funzionamento dello sportello; per quella ai Laboratori  multimediali i docenti di Trattamento Testi o Matematica; per la visita ai Laboratori scientifici, i docenti di  Scienze, i quali, inoltre, daranno anche informazioni sull’utilizzo dei distributori alimentari e del giardino; per quella ai Laboratori linguistici i docenti di lingue; per quella alla Biblioteca i docenti di Italiano; per la visita agli Spazi destinati ad Attività Sportive i docenti di Educazione Fisica. I docenti che accompagneranno gli studenti nei vari laboratori, avranno cura di illustrare, oltre alle attività che vi saranno svolte nel corso dell’anno, anche il Regolamento da rispettare nel frequentare e nell’utilizzare tali spazi comuni.

 

  1. 3°  e  4°  giorno  : INCONTRO CON ALCUNI ALUNNI   DELLE CLASSI QUARTE E QUINTE – PRESENTAZIONE  DEI  PROGRAMMI DA PARTE DEI DOCENTI DELLA CLASSE

La  Commissione Accoglienza organizzerà un incontro, da tenersi nel terzo giorno, tra gli alunni della classe prima e quelli della classe quarta o quinta della medesima sezione, al fine di favorire la conoscenza e le relazioni tra gli studenti. Durante questa riunione, gli allievi delle classi quarte e quinte illustreranno anche il ruolo dei rappresentanti degli studenti negli Organi Collegiali e daranno indicazioni circa le assemblee di classe e di istituto. L’incontro si terrà nel corso della 2° ora in ogni classe prima.

Contestualmente, nel  2° , 3° e 4° giorno, i docenti della varie discipline illustreranno i programmidelle loro materie e somministreranno i test disciplinari di ingresso e, in particolare, i docenti di Diritto si soffermeranno  sulla lettura e sul commento del Regolamento di Istituto, del Patto di Corresponsabilità e dei Criteri per l’attribuzione del voto di condotta, che sarà loro consegnato dalla Funzione Strumentale Area 2.

 

  1. 5° giorno: INCONTRO CON I GENITORI

      L’Attività di Accoglienza si concluderà con un incontro tra i Genitori                      degli alunni delle classi prime e il D.S., dopo che gli stessi avranno visitato l’aula dei propri figli, i distributori delle vivande ecc..

La riunione si terrà in Aula Magna; il Dirigente Scolastico illustrerà il POF della Scuola e presenterà i Coordinatori delle prime classi, le Funzioni Strumentali ed i Collaboratori. Sarà possibile ritirare anche il Libretto Personale e firmare il Patto di Corresponsabilità. Il giorno e l’ora della riunione saranno stabiliti dal Commissione  Accoglienza nei primi giorni del mese di settembre.

 

 

  • Azione Orientamento e apprendimento efficace

 

Finalità e obiettivi didattici

- facilitare l’apprendimento delle conoscenze di base;

- recuperare la motivazione allo studio di tutte le discipline.

Obiettivo conoscitivo e formativo generale

  • stimolare la curiosità di conoscere;
  • gestire il disagio.

Obiettivi specifici

  • verificare la coerenza tra l’indirizzo scelto e le attitudini individuali al fine di confermare e rafforzare le scelte effettuate;
  • facilitare, attraverso opportuni interventi di recupero e integrazione, l’inserimento nell’ indirizzo di studi prescelto.

 

 

Motivazioni progetto

Lotta contro la dispersione scolastica nel primo anno di scuola media superiore.

 

Indicazioni metodologiche

I docenti della Commissione svolgono le seguenti  attività:  ricerca, formazione e progettazione, attività con alunni e famiglie, produzione e gestione di materiale, incontri e collaborazione con esperti esterni,  in accordo con il Consiglio di classe.

Indicazioni operative

Le attività si svolgeranno essenzialmente in orario scolastico.

 

Produzione di eventuale materiale illustrativo

Grafici e relazioni.

 

 

Ricadute pratiche sull’ambiente

Riduzione della dispersione scolastica nelle classi prime.

 

Metodi di verifica dei risultati conseguiti dagli alunni

Monitoraggio periodico dell’andamento scolastico degli studenti in difficoltà.

 

Metodi di valutazione del progetto

Analisi dell’efficacia dell’intervento sulla base dei seguenti parametri: 

Diminuzione della percentuale di abbandono scolastico nelle classi prime;

Diminuzione della percentuale di alunni non ammessi alla classe seconda e di studenti con gravi carenze.

 

Note

Conclusa la fase di accoglienza, sarà cura della commissione C.I.C. continuare a seguire gli alunni delle classi prime con interventi mirati, avvalendosi anche della collaborazione dei docenti di italiano, in particolare nel periodo dell’anno in cui tratteranno, come da programmazione, la fiaba e la favola.

Per gli alunni stranieri in difficoltà, si prevede l’attuazione di un progetto di alfabetizzazione realizzato dai docenti di italiano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CORSI DI RECUPERO

 

Il recupero ed il sostegno degli alunni è una delle finalità primarie della scuola e si pone nell’ottica della valorizzazione della persona umana e dell’individualizzazione dei percorsi.

Le attività di recupero e di sostegno per gli alunni in difficoltà o che devono colmare il debito formativo che ha determinato la sospensione del giudizio di ammissione, saranno strutturate come segue :

  1. svolgimento dell’ attività integrativa in orario aggiuntivo pomeridiano

nel  periodo  Marzo-Aprile

  1. svolgimento della suddetta attività nel periodo giugno – luglio per

      consentire il recupero dei debiti  prima dell’inizio del   nuovo anno scolastico. Le

      operazioni di verifica sono organizzate dal consiglio di classe secondo

       il calendario stabilito dal collegio dei docenti e condotte dai docenti delle

      discipline interessate, con l’assistenza di altri docenti del medesimo consiglio

      di classe (O.M. n.92 del 5.11.07 sulle nuove modalità di recupero dei debiti

      scolastici)

 

Gli obiettivi fondamentali degli interventi sono così esemplificati :

 

Biennio

  1. sviluppo ed orientamento delle abilità di base nei campi :
  2. linguistico-espressivo
  3. logico-matematico
  4. pratico-aziendale
  5. recupero motivazionale
  6. recupero delle conoscenze e delle abilità specifiche;
  7. acquisizione e potenziamento di un metodo efficace ed efficiente, attraverso l’insegnamento di strategie di apprendimento.

 

Triennio

  1. recupero delle conoscenze e delle specifiche competenze disciplinari (didattica breve)
  2. recupero motivazionale
  3. pianificazione dello studio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                        PROGETTO ORIENTAMENTO

         (Dove va la scuola ? ………….Impariamo ad orientarci)

 

Negli ultimi anni si va assistendo ad una crescente difficoltà da parte degli studenti a comprendere i rapidi mutamenti in atto nella società e nel mondo del lavoro; ciò comporta disorientamento, sia al passaggio dalla scuola media a quella superiore che al compimento degli studi secondari. Questo problema è particolarmente pressante nel nostro territorio, dove persistono carenze croniche sul piano occupazionale e stentano a decollare nuove forme di organizzazione e gestione del lavoro.

La  scuola, pertanto, in qualità di agenzia educativa, deve porsi il compito di accompagnare l’alunno lungo un percorso di acquisizione consapevole delle proprie potenzialità ed attitudini, che sfoci nella capacità di autoorientarsi, sia durante gli anni della formazione scolastica che nelle successive scelte di inserimento in una società dalla crescente complessità.

Per favorire flessibilità cognitiva e comportamentale la scuola deve inoltre potenziare le occasioni di socializzazione tra gli alunni di classi e scuole diverse e aprirsi al territorio seguendo le modalità proprie della cultura giovanile.

 

OBIETTIVI

 

● Facilitare l’inserimento degli studenti nella nuova realtà scolastica

● Realizzare la continuità dei cicli

● Rendere lo studente consapevole delle proprie attitudini

●  Fornire gli strumenti interpretativi della realtà sociale e lavorativa

●  Sviluppare la conoscenza del territorio

●  Rendere i giovani capaci di autoorientarsi nel corso della vita lavorativa e/o sulle scelte

   universitarie

 

ATTIVITA’ FORMATIVO-INFORMATIVE

 

1) Attività di informazione in entrata

2) Attività di informazione in itinere (scelta di indirizzo)

3) Attività di informazione in uscita (orientamento universitario e professionale)

 

Relativamente al punto 1) si fa riferimento al “Progetto Accoglienza”, sviluppato separatamente nelle sue fasi operative e alla fase, ancora precedente, di contatto con le scuole medie di primo grado presenti sul territorio.

 

Riguardo al punto 2), si fa presente che la tipologia dell’istruzione professionale prevede la scelta di indirizzo a conclusione del biennio e che tale scelta necessita delle indispensabili informazioni perché sia consapevole e motivata. A tale scopo sarà predisposto materiale informativo e saranno illustrate le linee essenziali del P.O.F..

Si ritengono utili, inoltre, visite guidate presso località, istituzioni e aziende, al fine di accrescere la conoscenza della realtà esterna al mondo della scuola.

 

ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO e AL LAVORO

 

Relativamente al punto 3) di cui sopra, si prevede, nel corso di vari momenti dell’anno scolastico :

1) la distribuzione di materiale informativo agli alunni delle quinte classi (depliants universitari, notizie raccolte via Internet ed in collegamento con centri di orientamento);

2) la guida alle preiscrizoni;

3) la partecipazione a incontri organizzati da facoltà universitarie;

4) la somministrazione di test utili sia per la terza prova del nuovo Esame di Stato che per l’ingresso nelle Università e in diverse realtà lavorative.

 

Per quanto concerne in particolare l’orientamento universitario,  sono stati organizzati per le Quinte classi incontri in sede e/o presso le varie Facoltà.

 

Orientamento in sede

 

Sono in programmazione sedute di orientamento con la Guardia di Finanza, le Forze Armate e i Carabinieri.

Sono inoltre in programmazione incontri in sede con docenti dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” e della Facoltà di Lettere -corso di laurea in conservazione dei beni culturali- della Seconda Università di Napoli (SUN).

 

Orientamento presso l’Università

 

E’ in programmazione una seduta di orientamento presso la Facoltà di Economia di Capua.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                        

CARATTERISTICHE  DELLA   PROGETTAZIONE  DIDATTICA CURRICOLARE                                                 

Come già precisato (vedi nella sezione “Metodologie e strumenti per la didattica” il parag. 2.3 “Progettazione modulare e coordinamento delle tre aree”), l’insegnamento delle varie materie ha articolazione modulare, cioè suddivisione dei contenuti disciplinari in percorsi definiti progettati in relazione alle esigenze formative dell’utente.

Tali percorsi risultano a carattere fortemente INTERDISCIPLINARE, al fine di promuovere una relazione organica, continuativa e produttiva tra le varie discipline e il territorio. Tale metodologia è la più idonea a prevenire l’isolamento delle varie discipline dal contesto della programmazione educativa e didattica e ad evitare l’autorefenzialità.

Da qui l’importanza del lavorare attraverso aree di progetto che vedono coinvolte attorno ad un unico tema tante competenze diverse. Promuovere, infatti, una relazione organica, continuativa e produttiva tra le varie discipline da una parte e la scuola e il territorio dall’altra, può produrre il vantaggio di entrare in relazione con fenomeni  reali e interessanti e coinvolgere più efficacemente gli studenti nel processo di apprendimento.

Aree Progettuali: Utilizzo integrato delle seguenti competenze disciplinari:

  • AREA DEI LINGUAGGI : Italiano, Lingua Inglese, Lingua Francese, Informatica e Laboratorio – Docenti di sostegno specializzati in un’area compatibile con quella dei linguaggi
  • AREA MATEMATICA :Matematica, Tecniche Professionali dei Servizi Commerciali , Informatica e laboratorio, Tecnologie infromatiche– Docenti di sostegno specializzati in un’area compatibile con quella della Matematica
  • AREA SCIENTIFICO-TECNOLOGICA :SETTORE SCIENZE INTEGRATE : Chimica, Fisica, Scienze della terra e biologia - SETTORE SCIENZE APPLICATE :  Tecnologie Informatiche, Tecnologie e Tecniche di rappresentazione grafica, Disegno Grafico, Disegno Professionale. Docenti di sostegno specializzati in un’area compatibile con quella  scientifico-tecnologica
  • AREA STORICO-SOCIALE :Storia ed educazione civica, Diritto ed Economia, Tecniche professionali dei servizi commerciali, Educazione Fisica , Religione, Storia dell’Arte, Informatica e laboratorio - Docenti di sostegno specializzati in un’area compatibile con quella  storico-sociale.

I componenti di ogni area interdipartimentale eleggono  un coordinatore di Area. I coordinatori di Area fanno parte del Dipartimento Generale.

All’inizio dell’anno scolastico i vari coordinatori di Dipartimento, riuniti per Aree, cercano connessioni tra i contenuti delle loro materie, anche sulla base degli Assi Culturali allegati al Decreto Ministeriale n. 139 del 22 agosto 2007. Successivamente nell’ambito del Dipartimento Generale i vari Coordinatori di Area, con l’ausilio della Funzione Strumentale 1- Area Gestione del P.O.F.- Coordinamento della progettazione curricolare – elaborano dei percorsi didattici pluridisciplinari o Progetti d’Area. La mappa fornisce spunti sia per la produzione della progettazione curricolare modulare, sia  per la predisposizione e somministrazione di una prova testata a carattere multidisciplinare al termine dell’anno scolastico

 

 

 

 

 

PROGETTO C.I.C.  (CENTRO DI INFORMAZIONI E CONSULENZE)

 

Introduzione

 

L’adolescenza rappresenta un periodo durante il quale i giovani prendono coscienza di sé e delle proprie potenzialità, cominciano ad assumere il controllo delle loro azioni e decidono linee di condotta valutando le conseguenze di per sé e per gli altri. Questa crescita psicologica porta i giovani a non avere più come unico punto di riferimento la famiglia per l’acquisizione di valori o la scelta dei criteri di condotta, come avviene nell’infanzia, ma a rivolgere l’attenzione all’esterno del nucleo familiare, ad altre identità: gruppo di amici, scuola, oratorio, associazioni,etc. In questa fase è dunque importante riconoscere i segnali provenienti dai giovani legati ai diversi conflitti psichici tipici dell’età dovuti al repentino sviluppo fisico, alla sessualità emergente, alla crescita intellettuale, ai nuovi rapporti con gli adulti che vanno configurandosi, in modo da poter intervenire per vincere il senso di disorientamento e la solitudine e favorire l’acquisizione serena di una maturità e di uno stato di benessere psico-fisico. Da queste considerazioni nasce l’esigenza di creare nell’Istituto un Centro d' informazione e consulenza che possa promuovere la qualità della vita aiutando i giovani a potenziare o riscoprire la fiducia in sé stessi e negli altri favorendo il dialogo che resta lo strumento primo per capirsi, per alimentare il senso dello stare insieme e che possa offrire agli studenti informazioni, opportunità, spazi e strutture per gestire i loro problemi e tradurli costruttivamente in un atteggiamento di partecipazione alla vita della scuola, che favorisca il loro benessere psico-fisico. Il C.I.C vuole offrire un servizio che mira all’acquisto e alla tutela del benessere attraverso la prevenzione del disagio adolescenziale e la salvaguardia della salute psico-fisica, operando sul singolo e sui contesti di appartenenza (l’Istituto, la famiglia) e di provenienza (scuole medie inferiori) avvalendosi della collaborazione di personale professionalmente legittimato.

 

I destinatari: gli studenti; i docenti; i genitori;  

 

Obiettivi:

 

  • Aumentare negli studenti il senso d' autostima;
  • Creare un clima relazionale positivo al fine di facilitare negli studenti la comunicazione e quindi lo star bene con sé stessi e con gli altri;
  • Ascoltare e aiutare gli studenti in difficoltà;
  • Informare su tematiche legate ai bisogni educativi dei giovani, dei docenti e dei genitori;
  • Attivare iniziative per intervenire sull’eventuale disagio scolastico e personale;
  • Sviluppare e rafforzare il piano di offerta formativa;
  • Offrire informazioni specifiche, individuali e collettive;
  • Proporre l’eventuale avvio a strutture territoriali di chi necessità interventi mirati;
  • Formare una cultura valoriale fondata sulla persona;
  • Creare spazi d' incontro e di confronto;
  • Informare per orientare alla scelta dell’indirizzo professionale;
  • Stabilire rapporti con i servizi sociali (ASL, ecc……..) presenti sul territorio;
  • Cercare forme di collaborazione con enti e associazioni del territorio che abbiano provato esperienza e competenza nel campo delle problematiche giovanili;
  • Offrire un’alternativa agli studenti che non si avvalgono della Religione Cattolica.

 

In merito a quest’ultimo punto, per gli studenti che non si avvalgono della Religione Cattolica, si prevedono 2 percorsi. Per quanto riguarda il primo, per gli studenti che permangono in classe durante  l’ora di Religione, questi parteciperanno ad un progetto di approfondimento linguistico consistente nella lettura di testi scelti fra quelli a disposizione nella biblioteca dell’Istituto. In questo gruppo, particolare attenzione sarà data agli studenti stranieri, la maggior parte dei quali non si avvale della Religione Cattolica, i quali sono stati già inseriti in un progetto di alfabetizzazione stilato da alcuni docenti dell’Istituto, con i quali i docenti del C.I.C si relazioneranno per la scelta dei testi da proporre a questi studenti. I testi utilizzati per l’approfondimento linguistico saranno posti, comunque, a disposizione di tutti gli studenti che ne faranno richiesta. Il secondo percorso consente la libera attività di studio e/o di ricerca individuale all’interno della classe.

Infine nell’ ottica dell’ integrazione tra culture e religioni differenti e per la messa al bando della discriminazione nei riguardi del “diverso”, in questo caso lo studente che non si avvale della religione cattolica si richiede la collaborazione dei docenti di religione, che una volta al mese, nelle ore curriculari, promuoveranno un momento di dialogo tra gli studenti delle diverse professioni, ponendo l’ accento sui punti di contatto e le sostanziali uniformità dei valori di fondo delle religioni, tutte basate sul rispetto di sé e degli altri.

 

Modalità operative

 

La prima fase prevede le seguenti attività:

 

  • Attivazione di un servizio di ascolto e di consulenza rivolto agli alunni,ai docenti e ai genitori
  • Attivazione delle cassette postali dove possono essere imbucate lettere in busta chiusa indirizzate al C.I.C. o ad uno dei docenti del C.I.C. che provvederà a contattare l’interessato.
  • Raccolta delle informazioni ed organizzazione delle stesse.

 

Si provvederà in una seconda fase ad effettuare:

 

  • Colloqui personali
  • Utilizzo di tecniche di prevenzione al disagio con Training autogeno e/o musicoterapica.
  • Colloquio con le famiglie.
  • Colloquio con la classe.

La terza fase prevede

  • Organizzazioni di incontri con esperti nelle ore mattutine o pomeridiane per trattare tematiche che non possono per vari motivi essere trattati nelle ore di sportello.

 

Al termine delle attività verranno inoltre registrate su di un apposito modulo prestampato le informazioni relative ad ogni colloquio che possono avere rilevanza statistica.

Per quanto riguarda le modalità operative riportate, esse verranno svolte tenendo conto delle esigenze dei giovani e modificate nel corso dell’anno in funzione delle necessità e comunque prestando attenzione alle esigenze di riservatezza. Le informazioni saranno chiare ed esaurienti e l’accesso al centro da parte degli studenti si avvarrà di un regolamento che ne disciplini modalità e frequenza. Il docente referente del C.I.C provvederà ad assicurare e promuovere con l’ausilio degli altri componenti del C.I.C , informazioni essenziali per tutti i problemi connessi all’educazione, alla salute, organizzerà gli incontri con gli esperti e curerà i rapporti con gli enti locali.

 

Sede del centro

 

Essendo l’Istituto articolato su due plessi si prevedono due aule, una per ogni plesso.

Si ritiene particolarmente importante che la sede del Centro abbia una collocazione il più possibile centrale e di facile accesso. Ciò si motiva con la necessità di riconoscere al centro un alto valore pedagogico e sociale, nonché una fondamentale funzione di coordinamento all’interno dell’unità scolastica. 

 

Orari del C.I.C.

 

Si ritiene che il centro debba avere un orario di apertura per docenti e studenti per 3 ore alla settimana al plesso situato in Via Gramsci e di due ore alla settimana nell’altro plesso, in quanto il numero degli alunni è molto più basso.

 L’apertura sarà garantita dai docenti membri del gruppo di progettazione secondo un sistema di turni, tale apertura sarà strettamente vincolata alla presenza di uno di detti docenti, i quali presteranno la loro opera al di fuori del proprio orario di servizio. Il calendario delle ore e dei giorni svolte dai docenti verrà comunicato ad orario definitivo.

 

Il C.I.C. potrà svolgere attività pomeridiana finalizzata ad incontri di gruppo con o senza la presenza di un esperto. La durata degli incontri sarà di volta in volta definita in base alle necessità e comunicata con adeguato anticipo.

 

Mezzi:

 

Due aule

Libri: gialli, romanzi, saggi

Materiale di cancelleria

Fotocopie per materiale divulgativo

 

Risorse umane coinvolte:

 

Quattro docenti della scuola con provata esperienza nel settore di interesse del progetto;

Esperti : professionisti del settore di provata esperienza professionale certificata dal curriculum vitae nella materia di interesse.

 

Tempi d’attuazione:

Dal mese di Novembre 2010 al mese di Maggio 2011

 

 

 

PROGETTO  INTEGRAZIONE  STUDENTI   DIVERSAMENTE   ABILI

 

Nell’Istituto è stato costituito, come previsto dalla Legge n.104/92, un Gruppo di studio e di lavoro per l’handicap denominato G.L.H. i cui componenti collaborano alle iniziative educative e di integrazione previste dal P.O.F..

 

L’  “E. Mattei” di Aversa ha  1064  studenti iscritti di cui  30  in situazione di handicap.

Nel definire l’Offerta Formativa, non si può non tener presente che la scuola non ha solo il compito di “istruire” gli alunni, ma ha la più vasta finalità di contribuire alla loro crescita da un punto di vista “educativo”, puntando sullo sviluppo globale della loro persona e sulla crescita, paritetica, dell’autonomia scolastica, sociale, personale e lavorativa.

La scuola deve perseguire tali obiettivi per tutti gli alunni, compresi quelli in situazione di handicap, offrendo interventi educativo-didattici che permettano ad ogni allievo di “crescere” secondo i propri ritmi e le proprie pregresse esperienze.

La maggior parte degli alunni disabili non la capacità e le potenzialità per seguire la Programmazione Ministeriale e l’inserimento di essi nella scuola secondaria di II grado non può risolversi soltanto in un vago diritto giuridico alla frequenza. Il ragazzo con deficit cognitivo ha diritto a vivere il ruolo dello studente come gli altri; deve poter assumere un impegno di studio: la scuola deve, si, garantire l’integrazione nel contesto della classe e, più in generale, dell’Istituto, ma deve, altresì, poter puntare su un’offerta formativa diversificata (di mezzi, metodologie, interventi, strumenti e risorse) che rispondano alle specifiche esigenze di crescita.

Sulla base di queste considerazioni, il gruppo di docenti specializzati dell’“E. Mattei” di Aversa ha predisposto un’Offerta Formativa articolata su diverse aree di intervento al fine di individuare interventi progettuali, didattici ed operativi che offrano agli alunni strumenti di potenziamento dell’autonomia personale, sociale, scolastica e lavorativa.

Sono previsti:

      1) interventi di Accoglienza ed Orientamento scolastico e/o professionale (Area 1);

      2) attività laboratoriali tendenti alla individuazione, all’avvio ed allo sviluppo di abilità professionali (Area 2)

  1. interventi progettuali miranti alla conoscenza concreta (teorico-pratica) di varie realtà della vita umana e sociale (Area 3)

 

L’Offerta Formativa in esame è articolata, quindi, in tre aree tematiche ognuna delle quali suddivisa in interventi progettuali specifici.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INTERCULTURA : UNA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DI VOLONTARI PER FORMARE I CITTADINI DEL MONDO

 

Su iniziativa di alcuni docenti dell’Istituto, è stata svolta un’opera di sensibilizzazione al fine di  aderire all’associazione internazionale “Intercultura”.

Intercultura è un’associazione di volontariato internazionale che persegue il seguente obiettivo : contribuire al dialogo tra le culture e alla pace, favorendo l’incontro e la conoscenza tra giovani di ogni parte del mondo. E’ l’unica organizzazione italiana di scambi giovanili ad avere statuto consultivo all’ONU, all’UNESCO e al Consiglio d’Europa; collabora con l’Unione Europea, con i maggiori Ministeri italiani (Affari Esteri, Pubblica Istruzione),con l’ANP (Associazione Italiana Presidi), ed inoltre gli standard internazionali di qualità, a cui si riferisce l’associazione, sono valutati annualmente dall’Agenzia Service Plus di Zurigo. I principali programmi di Intercultura sono:

1. programmi di studio all’estero (annuali – semestrali – trimestrali – bimestrali), con frequenza obbligatoria in una scuola ospitante e vita in famiglia;

2. programmi di accoglienza di studenti stranieri che hanno scelto di studiare in Italia (annuali–semestrali–trimestrali-bimestrali o mensili);

3. scambi di classe, un programma rivolto a tutte le Scuole Superiori. Gli studenti di un’intera classe o un gruppo di allievi di classi omogenee vanno a vivere all’estero per due settimane, frequentando una scuola locale e ospitati dagli studenti della stessa scuola. Successivamente,la classe ospitante viene in Italia per due settimane secondo criteri di reciprocità.

Il nostro Istituto ha  da tempo dimostrato interesse e collaborazione con “Intercultura” promuovendo l’invio e ospitando studenti borsisti dalla Tailandia, Canada, U.S.A. Ricorda che già da qualche anno il “Mattei” ha deciso di aderire a tutti i programmi offerti da AFS Intercultura, diffondendo le varie iniziative tra i suoi studenti, con il supporto del referente.  Ovviamente, secondo la richiesta che verrà dall’utenza, si programmeranno tutte le attività didattiche relative ad uno specifico programma AFS da attuare. In particolare,  quest’anno la nostra scuola ha intrapreso rapporti con una scuola superiore ungherese decidendo di ospitare un gruppo di max 15  studenti  nel mese di novembre.  Durante il soggiorno ad Aversa gli studenti parteciperanno ad attività didattiche, visite guidate, discussioni su temi di interesse comune, incontri con personalità del luogo e momenti di socializzazione e svago (sport, musica, feste). La Scuola ungherese è la seguente  „EÖTVÖS JÓZSEF” – NYÍREGYHÁZA - SCUOLA TIROCINANTE ELEMENTARE MEDIA E SUPERIORE ; la referente  è la Prof.ssa Papp Andrea,  Referente per ilMattei la prof.ssa Fernanda Esposito. Il soggiorno è previsto dal 14 al 21 novembre, gli studenti saranno 15 e verranno accompagnati da tre docenti, dal Preside e dal Vicepreside. Il Preside, il Vicepreside e l’autista alloggeranno presso l’Hotel del Sole in Aversa a spese del Comune, mentre i docenti e gli allievi verranno ospitati nelle abitazioni dei docenti del „Mattei” che hanno dato la loro disponibilità. Il programma prevede visite a Roma, Pompei e Caserta, il saluto delle Autorità locali, una festa finale.

 

 

 

 

 

 

 

 

SERVIZIO  DI  RAPPRESENTANZA  HOSTESS  E  STEWARD

 

Il Diploma di Tecnico dei servizi turistici crea figure professionali quali :

  • organizzatore congressuale;
  • hostess e steward;
  • accompagnatore e guida turistica;
  • animatore in villaggi turistici.

Il “Mattei” di Aversa dispone di un servizio di rappresentanza costituito proprio da allievi dell’indirizzo turistico che, durante il biennio post-qualifica e nell’ambito dell’Area di professionalizzazione, svolgono attività di accoglienza in occasione di manifestazioni culturali, convegni e conferenze organizzate da enti o associazioni accreditate e riconosciute sul territorio provinciale. Per quanto riguarda in particolare le figure della hostess e dello steward di sala, il ruolo è primariamente quello di accogliere il pubblico ed orientarlo all’interno dell’evento, in caso, ad esempio, di congressi, oppure quello di promuovere le attività dell’azienda rappresentata attraverso uno spazio promozionale di un’azienda o un ente partecipante ad una fiera.

Questa mansione può includere le attività di :

  • registrazione dei partecipanti; gestione dei documenti afferenti la registrazione;
  • reperimento e messa a disposizione, su richiesta dell’utenza, di informazioni su servizi esterni l’evento (trasporto pubblico, ristoranti, hotels e simili);
  • vendita di prodotti/servizi, gadget e simili, con conseguente gestione di casa.

 

Nel caso del profilo “hostess/steward turistico”, il ruolo di hostess e steward può prevedere anche compiti di :

  • accompagnamento del gruppo durante il trasporto;
  • trasmissione di informazioni specialistiche con discorsi preimpostati (descrittiva di un certo tour ecc).

 

Durante l’orario di lavoro, la hostess e lo steward devono indossare sempre la divisa, fornita dalla scuola, e la targhetta identificativa personale in vista, con l’indicazione del proprio nome. Oltre a questo, devono attenersi ad una certa cura d’insieme, dalla capigliatura al trucco, alle calzature e accessori eventuali.

In ogni caso, le hostess e gli steward hanno sempre un REFERENTE RESPONSABILE reperibile in ogni momento almeno via telefono.

 

RENDERE TALE SERVIZIO COSTITUISCE PER GLI ALLIEVI UN’OCCASIONE DI CONOSCENZA DIRETTA DEL MONDO DEL LAVORO, OLTRE CHE DI ACQUISIZIONE DI UNA SPECIFICA PROFESSIONALITA’.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 INFO SCUOLA – LA SCUOLA AL SERVIZIO DELLA COMUNITA’”

 

“…saremo cittadini del mondo, solo quando avremo guardato 

 fuori dalla nostra finestra…”

(viesse)

 

 

un progetto per mettere in moto iniziative turistiche ad Aversa e nell’Agro Aversano, attraverso il supporto del mondo della Scuola.

 

 

L’Idea

L’idea nasce dalla necessità, che crediamo sia presente in molti, di sviluppare formule di turismo-vissuto, anche minori, capaci di dare risalto alle ricchezze culturali e monumentali dell’agro aversano, con particolare riferimento alla città centro dello stesso comprensorio, Aversa, ma cercando di creare un movimento di cultura diffusa in tutto il territorio.

Naturalmente l’impegno è quello di progettare attraverso lo sviluppo e la lievitazione delle attività scolastiche del nostro Istituto, momenti di formazione tipici delle aspirazioni turistiche che ci sono proprie, impegnando su varie sfaccettature quello che può essere l’impatto con il mondo esterno.

La scommessa finale è quella di creare un tessuto unico con la città e le sue esigenze, cercando di formare insieme un momento di compartecipazione alla crescita turistica in cui proprio la nostra scuola rappresenti il motore di azione di variegate iniziative capaci anche, in tempi futuri, di partecipare alla creazione di occasioni di impegno e lavoro per i nostri allievi, proprio nella realtà in cui operano e studiano per realizzare le proprie aspettative.

 

Fase 1- Si dovrà realizzare il “Punto di Informazione nella Scuola”, creando una vera e propria info-reception all’ingresso della Scuola, dove a rotazione gli studenti dell’Istituto funzioneranno per fornire informazioni dei generi più vari, collegati alle esigenze turistiche della zona .

  1. informazioni su momenti culturali locali (teatro, cinema, rappresentazioni locali anche scolastiche)
  2. feste (feste patronali, feste nazionali, ricorrenze),  sagre, mercati, i luoghi culto cattolici e non cattolici
  3. attività sportive : calendari degli sport di squadra (pallavolo, pallacanestro, calcio, calcio a 5) ed iniziative degli sport individuali (atletica, tiro con l’arco, ciclismo, pugilato), convegni e corsi di formazione per arbitri e tecnici, notizie utili per le visite di idoneità sportiva
  4. locali aperti al pubblico (pub, discoteche, pizzerie, birrerie, vinerie etc.) con programmazione e particolari iniziative collegate

Fase 2 – Realizzazione dell’Info Scuola –Point., con carattere turistico-commerciale di interesse più ampio, la distribuzione di piante della città e/o dei paesi limitrofi, la divulgazione di notizie  e di eventi culturali e ecc….

Distribuzione, quindi di notizie su tutto quello che avviene in città e nel suo circondario.

Fase 3 –Realizzazione di uno stampato, inizialmente un semplice pieghevole ad uscita mensile in cui inserire tutte le notizie del mese di interesse turistico.

 

DESCRIZIONE DEGLI OBIETTIVI, DESTINATARI E METODOLOGIA DEL PROGETTO

Vedi allegato

 

1.3 a Obiettivi   -Promuovere uno sviluppo sostenibile in campo turistico, dando al turismo un ruolo             

                            economico , sociale e culturale con il pieno utilizzo delle potenzialità della struttura

                            scolastica.

                        - Far acquisire competenze professionali e abilità certificabili da spendere nella

                            costruzione di percorsi scuola- lavoro.

                         - Valorizzare il territorio e il suo patrimonio monumentale, storico, artistico,

                             artigianale ed eno-gastronomico.

1.3 b Contenuti - “accogliere” i visitatori.

                         -  migliorare le risorse del territorio.

                         - valorizzare e tutelare il patrimonio  artistico, ambientale e culturale.

 

1.3 c Destinatari: gli studenti delle quarte e quinte turistiche e il” territorio” dell’agro aversano.

 

1.3 d Finalità: Creare un centro di informazione che sia

                        1) uno strumento di orientamento e qualificazione al lavoro (arricchimento delle

                            competenze);

                       2) un sistema informativo di supporto puntuale, tempestivo e facile da utilizzare.

 

1.3 e Metodologie:lavori di gruppo all’interno dell’istituto e sul territorio.

 

 

 

 

 

ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA:

Le attività interne saranno svolte nella sede di via Vito di Iasi

Il corso, tenuto da 8 docenti, si svilupperà nel corso dell’intero anno scolastico per un totale di 480 ore, distribuite in 3 h. giornaliere per 6 mesi, in orario antimeridiano. Le ore antimeridiane, dedicate a tale progetto, saranno svolte al di fuori dell’orario settimanale da ogni singolo docente.

ATTIVITÀ  INTEGRATIVE:

 

 

FASE

 

DURATA

 

OBIETTIVI

 

CONTENUTI

I FASE

15 ORE

-PROMUOVERE UNO SVILUPPO SOSTENIBILE IN CAMPO TURISTICO, DANDO AL TURISMO UN RUOLO ECONOMICO, SOCIALE E CULTURALE CON IL PIENO UTILIZZO DELLE POTENZIALITA’ DELLA STRUTTURA SCOLASTICA..

 

-POTENZIARE LE RISORSE DEL TERRITORIO.

-VALORIZZARE E TUTELARE IL PATRIMONIO ARTISTICO, AMBIENTALE E CULTURALE.

II FASE

30 ORE

-FAR ACQUISIRE COMPETENZE PROFESSIONALI E ABILITA’ CERTIFICABILI DA SPENDERE NELLA COSTRUZIONE DI PERCORSI SCUOLA-LAVORO(STUDENTI IV CLASSI) E NEL MONDO DEL LAVORO(STUDENTI V CLASSI).

 

 

-CREARE ITINERARI TURISTICI.

-CREARE UN CENTRO DI INFORMAZIONE TURISTICA.

 

III FASE

 

30 ORE

 

-VALORIZZARE IL TERRITORIO E IL SUO PATRIMONIO MONUMENTALE, STORICO, ARTISTICO, ARTIGIANALE ED ENO-GASTRONOMICO.

 

 

-ACCOGLIERE  E GUIDARE II VISITATORI.

 

 

 

AZIONI SULLA DIDATTICA:

 

INCREMENTARE LE ABILITA’ PROFESSIONALI SPENDIBILI NEL MONDO DEL LAVORO.

E-Learning